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Cosa sono i codici SSD universitari? Guida Completa

Cosa sono i codici SSD universitari?

Ti stai chiedendo cosa significano i codici SSD presenti nei piani di studio universitari?

Se stai valutando l’iscrizione a un corso di laurea, il trasferimento da un altro Ateneo oppure il riconoscimento degli esami già sostenuti, probabilmente ti sei imbattuto nella sigla SSD.

I Settori Scientifico-Disciplinari (SSD) rappresentano uno degli elementi più importanti dell’ordinamento universitario italiano, ma allo stesso tempo sono tra gli aspetti meno conosciuti dagli studenti.

Ogni insegnamento universitario, infatti, è associato a uno specifico codice SSD che identifica l’ambito scientifico e disciplinare di appartenenza. Questo codice è fondamentale per stabilire il contenuto formativo dell’insegnamento, il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari (CFU), il trasferimento tra Atenei e, in molti casi, anche l’accesso alle classi di concorso per l’insegnamento.

Negli ultimi anni il sistema è stato inoltre oggetto di un’importante riforma ministeriale che ha introdotto i nuovi Gruppi Scientifico-Disciplinari (GSD), modificando l’organizzazione dei precedenti SSD.

In questa guida scoprirai:

Se stai pensando di iscriverti a Unimarconi, questa guida ti aiuterà anche a comprendere perché i Settori Scientifico-Disciplinari sono determinanti nella valutazione della carriera universitaria già svolta.

Cosa sono gli SSD?

L’acronimo SSD significa Settore Scientifico-Disciplinare.

Si tratta di una classificazione ufficiale utilizzata dalle università italiane per identificare l’ambito scientifico al quale appartiene ogni insegnamento.

Ogni esame presente in un corso di laurea è infatti associato a un preciso codice SSD.

Ad esempio:

  • IUS/01 identifica il Diritto Privato;
  • SECS-P/01 identifica l’Economia Politica (nella precedente classificazione, più avanti leggeremo gli aggiornamenti);
  • M-PSI/01 identifica la Psicologia Generale;
  • L-LIN/12 identifica la Lingua e Traduzione Inglese.

Il codice permette di distinguere in modo univoco le discipline insegnate nelle università italiane, indipendentemente dal nome scelto dal singolo Ateneo per il corso.

Due esami possono infatti avere titoli leggermente differenti ma appartenere allo stesso Settore Scientifico-Disciplinare.

Perché esistono i Settori Scientifico-Disciplinari?

I codici SSD sono stati introdotti per garantire uniformità all’interno del sistema universitario italiano.

Grazie a questa classificazione è possibile stabilire con precisione a quale area scientifica appartiene ogni insegnamento.

Questo consente alle università di:

  • progettare correttamente i piani di studio;
  • definire i requisiti curriculari dei corsi di laurea;
  • attribuire gli insegnamenti ai docenti competenti;
  • valutare il riconoscimento degli esami sostenuti presso altri Atenei;
  • verificare il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso a Lauree Magistrali, Master e percorsi post-laurea.

Per gli studenti, invece, gli SSD rappresentano uno strumento indispensabile soprattutto nei casi di trasferimento universitario o riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari.

A cosa servono i codici SSD?

Molti studenti pensano che il codice SSD sia un semplice dato amministrativo.

In realtà svolge un ruolo fondamentale durante tutto il percorso universitario.

I Settori Scientifico-Disciplinari vengono utilizzati per:

  • classificare ogni insegnamento universitario;
  • organizzare i piani di studio;
  • attribuire i Crediti Formativi Universitari;
  • confrontare gli esami sostenuti in Atenei differenti;
  • valutare il riconoscimento dei CFU;
  • verificare i requisiti curriculari per l’accesso a Lauree Magistrali;
  • controllare il possesso dei crediti richiesti per le classi di concorso della scuola;
  • valutare l’accesso a concorsi pubblici o percorsi professionali che richiedono specifici insegnamenti.
  • infine sono indispensabili per poter conseguire i percorsi abilitanti, sia i 60 cfu insegnamento, che i 36 e 30 cfu.

Per questo motivo conoscere gli SSD diventa particolarmente importante quando si decide di cambiare università o proseguire gli studi.

Chi assegna i codici SSD?

I Settori Scientifico-Disciplinari non vengono scelti dalle singole università.

La loro definizione deriva dalla normativa del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), che stabilisce la classificazione ufficiale delle discipline universitarie.

Ogni Ateneo, compreso Unimarconi, utilizza tali codici nella progettazione dei propri corsi di laurea e dei relativi piani di studio.

Questo garantisce un linguaggio comune tra tutte le università italiane e rende possibile confrontare gli insegnamenti appartenenti allo stesso settore disciplinare.

Qual è la differenza tra un esame e un SSD?

Questo è uno degli aspetti che genera maggiore confusione.

L’esame rappresenta l’insegnamento effettivamente seguito dallo studente.

Il Settore Scientifico-Disciplinare, invece, identifica l’area scientifica alla quale quell’insegnamento appartiene.

Facciamo un esempio.

Un’università potrebbe chiamare un insegnamento:

  • “Diritto Privato”;
  • “Fondamenti di Diritto Privato”;
  • “Istituzioni di Diritto Privato”.

Pur avendo denominazioni differenti, tutti questi insegnamenti potrebbero appartenere allo stesso Settore Scientifico-Disciplinare IUS/01.

Per questo motivo, quando un’università valuta il riconoscimento di un esame sostenuto presso un altro Ateneo, non considera esclusivamente il titolo dell’insegnamento, ma analizza anche:

  • il codice SSD;
  • il programma svolto;
  • il numero dei CFU;
  • gli obiettivi formativi.

Perché i codici SSD sono importanti quando si cambia università?

Uno dei casi più frequenti riguarda il trasferimento da un Ateneo a un altro.

Molti studenti decidono infatti di proseguire il proprio percorso presso Unimarconi, chiedendo il riconoscimento degli esami già sostenuti.

In questa fase il Settore Scientifico-Disciplinare assume un ruolo centrale.

L’Università valuta infatti diversi elementi, tra cui:

  • corrispondenza del Settore Scientifico-Disciplinare;
  • contenuti dell’insegnamento;
  • numero dei CFU acquisiti;
  • compatibilità con il nuovo piano di studi.

Maggiore è la corrispondenza tra questi elementi, maggiori possono essere le possibilità di ottenere il riconoscimento dell’esame.

È importante ricordare, tuttavia, che la presenza dello stesso SSD non garantisce automaticamente il riconoscimento del relativo insegnamento. La valutazione viene effettuata dall’Università sulla base dell’insieme dei criteri previsti dal regolamento didattico e non solo dal semplice schema di corrispondenza degli SSD. Per evitare fraintendimenti, in ogni caso, è bene rivolgersi ad uno dei centri per l’orientamento autorizzati Unimarconi presenti sul territorio e, attraverso gli Infopoint, chiedere un riconoscimento del percorso pregresso.

Dove posso trovare il codice SSD di un esame?

Individuare il Settore Scientifico-Disciplinare è molto più semplice di quanto si possa pensare.

Generalmente il codice è riportato:

  • nel piano di studi del corso di laurea;
  • nella scheda dell’insegnamento pubblicata dall’università;
  • nel regolamento didattico del corso;
  • nel certificato degli esami sostenuti;
  • nella documentazione ufficiale rilasciata dall’Ateneo.

Se non riesci a reperire questa informazione, puoi rivolgerti direttamente alla segreteria universitaria.

Perché conoscere gli SSD prima di iscriversi a Unimarconi?

Se provieni da un’altra università, conoscere i Settori Scientifico-Disciplinari degli esami già sostenuti può aiutarti a comprendere meglio come potrebbe essere valutata la tua carriera universitaria.

Prima dell’immatricolazione è infatti possibile richiedere una valutazione preventiva gratuita, durante la quale vengono analizzati:

  • gli esami sostenuti;
  • i relativi SSD;
  • i Crediti Formativi Universitari acquisiti;
  • il piano di studi di provenienza;
  • l’eventuale riconoscimento degli insegnamenti.

Questa analisi permette allo studente di conoscere, prima dell’iscrizione, il possibile percorso universitario personalizzato.

Cosa è cambiato con la riforma dei codici SSD?

Negli ultimi anni il sistema dei Settori Scientifico-Disciplinari ha subito una delle modifiche più importanti dalla sua introduzione.

Con il Decreto Ministeriale n. 639 del 2 maggio 2024, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha avviato una profonda riorganizzazione della classificazione delle discipline universitarie, introducendo i nuovi Gruppi Scientifico-Disciplinari (GSD) e aggiornando i Settori Scientifico-Disciplinari (SSD).

L’obiettivo della riforma è stato quello di rendere la classificazione delle discipline più moderna, coerente con l’evoluzione della ricerca e maggiormente rispondente alle esigenze della didattica universitaria.

Per gli studenti il cambiamento può sembrare complesso, ma in realtà riguarda soprattutto il modo in cui le discipline vengono organizzate e classificate all’interno del sistema universitario.

Cosa sono i Gruppi Scientifico-Disciplinari (GSD)?

La principale novità introdotta dal Decreto Ministeriale riguarda proprio i Gruppi Scientifico-Disciplinari, comunemente indicati con la sigla GSD.

Un GSD rappresenta un insieme di discipline tra loro affini dal punto di vista scientifico, culturale e formativo.

In altre parole, i nuovi Gruppi Scientifico-Disciplinari raccolgono al proprio interno più Settori Scientifico-Disciplinari che condividono caratteristiche comuni.

Questo sistema sostituisce i precedenti Settori Concorsuali e i Macrosettori Concorsuali, utilizzati soprattutto per il reclutamento dei docenti universitari.

I Settori Scientifico-Disciplinari esistono ancora?

Sì, esistono ancora.

Questo è senza dubbio il quesito più frequente.

Molti studenti leggono della riforma del 2024 e pensano che i codici SSD siano stati eliminati.

In realtà non è così.

I Settori Scientifico-Disciplinari continuano a esistere, ma sono stati:

  • aggiornati;
  • razionalizzati;
  • ricondotti ai nuovi Gruppi Scientifico-Disciplinari.

Per questo motivo oggi convivono:

  • il GSD, che identifica il gruppo disciplinare;
  • il SSD, che identifica la disciplina specifica.

È proprio il Decreto Ministeriale n. 639/2024 a prevedere questa nuova organizzazione.

Qual è la differenza tra GSD e SSD?

La distinzione è molto semplice.

Il Gruppo Scientifico-Disciplinare (GSD) rappresenta una categoria più ampia.

Il Settore Scientifico-Disciplinare (SSD) identifica invece la singola disciplina universitaria.

Possiamo immaginarli come una struttura gerarchica.

LivelloFunzione
Gruppo Scientifico-Disciplinare (GSD)Raggruppa discipline affini
Settore Scientifico-Disciplinare (SSD)Identifica la singola disciplina universitaria

Per lo studente, nella maggior parte dei casi, continuerà ad avere particolare importanza il codice SSD associato ai singoli insegnamenti, soprattutto quando dovrà richiedere il riconoscimento dei CFU o verificare i requisiti curriculari.

Perché il MUR ha modificato i codici SSD?

La riforma nasce dall’esigenza di aggiornare una classificazione che, in molti casi, non rappresentava più in modo adeguato l’evoluzione della ricerca scientifica.

Negli ultimi anni sono infatti nate nuove discipline e nuovi ambiti interdisciplinari che richiedevano una diversa organizzazione.

L’intervento del Ministero ha quindi perseguito diversi obiettivi:

  • aggiornare le declaratorie delle discipline;
  • semplificare l’organizzazione del sistema universitario;
  • favorire una maggiore coerenza tra ricerca e didattica;
  • adeguare la classificazione ai nuovi sviluppi scientifici;
  • uniformare le procedure di reclutamento del personale universitario.

I codici SSD sono cambiati?

In diversi casi sì.

Alcuni Settori Scientifico-Disciplinari hanno mantenuto sostanzialmente lo stesso contenuto.

Altri sono stati:

  • rinominati;
  • accorpati;
  • suddivisi;
  • ricollocati all’interno di nuovi Gruppi Scientifico-Disciplinari.

Per questo motivo può capitare che uno studente trovi oggi un codice diverso rispetto a quello riportato sul proprio certificato universitario di qualche anno fa.

Non significa necessariamente che la disciplina sia cambiata: spesso è cambiata soltanto la classificazione ufficiale.

Il Decreto Ministeriale contiene infatti specifiche tabelle di corrispondenza tra i vecchi e i nuovi SSD, utili per ricondurre le classificazioni precedenti al nuovo sistema.

Alcuni esempi di nuovi SSD

Per comprendere meglio la riforma, immaginiamo alcuni casi pratici.

In passato era molto comune trovare codici come:

  • IUS/01;
  • M-PSI/01;
  • L-LIN/12;
  • SECS-P/01.

Con la riforma, molte discipline sono state ricondotte ai nuovi Gruppi Scientifico-Disciplinari e alcuni SSD hanno assunto nuove denominazioni e nuove codifiche.

Per questo motivo oggi è sempre opportuno consultare il piano di studi aggiornato dell’università oppure le tabelle ministeriali di corrispondenza.

Cambia qualcosa per gli studenti già iscritti?

Nella maggior parte dei casi no.

Gli studenti già immatricolati continuano il proprio percorso secondo l’ordinamento previsto dal corso di laurea.

Le modifiche introdotte dal Decreto riguardano soprattutto:

  • l’organizzazione delle discipline;
  • l’inquadramento dei docenti;
  • gli ordinamenti didattici futuri;
  • la classificazione ufficiale dei Settori Scientifico-Disciplinari.

Per questo motivo uno studente che ha sostenuto un esame alcuni anni fa non deve preoccuparsi se oggi trova una diversa codifica.

L’università dispone degli strumenti necessari per ricondurre il vecchio SSD al nuovo sistema.

La riforma cambia il riconoscimento dei CFU?

Il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari continua a essere valutato dall’università.

Anche dopo la riforma vengono considerati diversi elementi, tra cui:

  • il Settore Scientifico-Disciplinare;
  • il programma dell’insegnamento;
  • il numero dei CFU;
  • gli obiettivi formativi;
  • la coerenza con il piano di studi del nuovo corso.

La presenza di una diversa codifica non comporta automaticamente la perdita del riconoscimento dell’esame.

L’Ateneo effettua una valutazione complessiva della carriera universitaria.

Questo è uno dei motivi per cui, prima di iscriversi a Unimarconi, è sempre consigliabile richiedere una valutazione preventiva degli esami già sostenuti.

Cosa succede se ho sostenuto esami con i vecchi SSD?

Assolutamente nulla.

Gli esami già superati restano pienamente validi.

Qualora sia necessario confrontare il vecchio ordinamento con il nuovo sistema introdotto dal DM 639/2024, l’università utilizza le tabelle ministeriali di corrispondenza che collegano i precedenti SSD ai nuovi Gruppi Scientifico-Disciplinari e ai relativi Settori Scientifico-Disciplinari aggiornati.

Lo studente non deve quindi richiedere una nuova certificazione né ripetere gli esami esclusivamente a causa della modifica delle codifiche.

I nuovi SSD influenzano le classi di concorso?

Sì, molto spesso possono avere un impatto indiretto.

Molti aspiranti docenti verificano i propri SSD per controllare il possesso dei crediti richiesti per accedere a una determinata classe di concorso.

Anche dopo la riforma resta fondamentale verificare:

  • gli SSD degli insegnamenti sostenuti;
  • il numero dei CFU acquisiti;
  • le eventuali tabelle ministeriali aggiornate relative alle classi di concorso.

In caso di dubbi è sempre consigliabile effettuare una verifica preventiva prima di iscriversi a un nuovo percorso universitario o a un Master.

Unimarconi Infopoint e la verifica degli SSD

Se stai valutando l’iscrizione a Unimarconi, conoscere i tuoi Settori Scientifico-Disciplinari può aiutarti a comprendere in anticipo come potrebbe essere costruito il tuo nuovo percorso di studi.

Prima dell’immatricolazione puoi richiedere una valutazione gratuita della carriera universitaria già svolta.

Durante questa fase vengono analizzati:

  • gli SSD degli insegnamenti sostenuti;
  • i CFU acquisiti;
  • la corrispondenza con il piano di studi UniMarconi;
  • l’eventuale riconoscimento degli esami.

Questo permette di conoscere fin dall’inizio il percorso più adatto e l’eventuale numero di esami ancora da sostenere. Contatta l’Infopoint Unimarconi più vicino a te per una valutazione gratuita del tuo percorso e per avere certezza delle corrispondenze degli SSD.

Come trovare il codice SSD di un esame universitario?

Una delle domande più frequenti tra gli studenti è proprio questa.

Fortunatamente individuare il Settore Scientifico-Disciplinare (SSD) di un insegnamento è abbastanza semplice.

Generalmente il codice è riportato:

  • nel piano di studi del corso di laurea;
  • nella scheda dell’insegnamento pubblicata dall’università;
  • nel regolamento didattico del corso;
  • nel certificato degli esami sostenuti;
  • nel Diploma Supplement;
  • nell’area riservata dello studente.

Se non riesci a reperire questa informazione puoi richiederla direttamente alla segreteria del tuo Ateneo.

Conoscere il codice SSD è particolarmente importante se desideri trasferirti presso Unimarconi, perché rappresenta uno degli elementi che l’Università prende in considerazione nella valutazione della carriera universitaria.

Perché i codici SSD sono importanti per il riconoscimento dei CFU?

Quando uno studente cambia università oppure si iscrive a un nuovo corso di laurea, spesso desidera ottenere il riconoscimento degli esami già sostenuti.

In questi casi il Settore Scientifico-Disciplinare rappresenta uno dei principali elementi di valutazione.

L’Università analizza infatti diversi aspetti:

  • il codice SSD dell’insegnamento;
  • il numero dei Crediti Formativi Universitari (CFU);
  • il programma dell’esame;
  • gli obiettivi formativi;
  • la coerenza con il piano di studi del nuovo corso.

È importante precisare che il solo SSD non garantisce automaticamente il riconoscimento dell’esame.

La decisione finale spetta sempre all’Ateneo, che valuta la carriera nel suo complesso.

Posso ottenere il riconoscimento degli esami presso Unimarconi?

Sì, nella maggior parte dei casi è possibile ottenere il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari.

Uno dei servizi maggiormente richiesti dagli studenti che scelgono Unimarconi riguarda proprio la valutazione preventiva della carriera universitaria.

Prima dell’immatricolazione è infatti possibile richiedere una verifica gratuita degli esami già sostenuti presso altri atenei.

Durante questa analisi vengono esaminati:

  • gli insegnamenti superati;
  • i relativi Settori Scientifico-Disciplinari;
  • il numero dei CFU acquisiti;
  • il programma dei singoli esami;
  • la compatibilità con il piano di studi UniMarconi.

Al termine della valutazione lo studente può conoscere l’eventuale numero di esami riconoscibili e il percorso personalizzato predisposto dall’Università.

SSD e CFU sono la stessa cosa?

No, nella maniera più assoluta.

Questa è una delle confusioni più comuni.

I CFU (Crediti Formativi Universitari) indicano il carico di lavoro e studio richiesto allo studente per superare un insegnamento.

Il Settore Scientifico-Disciplinare, invece, identifica l’area scientifica alla quale appartiene quella disciplina.

Ogni esame è quindi caratterizzato contemporaneamente da:

  • un codice SSD;
  • un determinato numero di CFU.

Ad esempio un esame potrebbe appartenere al Settore Scientifico-Disciplinare del Diritto Privato e attribuire 9 CFU.

Le due informazioni sono complementari, ma indicano aspetti completamente differenti.

Il codice SSD cambia il numero dei CFU?

No, non lo cambia affatto. Non c’è alcun legame diretto.

Il Settore Scientifico-Disciplinare serve a classificare l’insegnamento.

I CFU, invece, misurano il lavoro richiesto allo studente.

Due esami appartenenti allo stesso SSD possono avere un numero differente di crediti.

Ad esempio:

  • Diritto Privato — 6 CFU;
  • Diritto Privato — 9 CFU;
  • Diritto Privato — 12 CFU.

In tutti questi casi il Settore Scientifico-Disciplinare potrebbe essere identico, mentre cambierebbe il peso dell’insegnamento nel piano di studi.

Gli SSD sono uguali in tutte le università?

Sì, come abbiamo già detto il codice SSD è dettato dal MUR.

La classificazione dei Settori Scientifico-Disciplinari è stabilita dal Ministero dell’Università e della Ricerca ed è comune a tutte le università italiane.

Questo significa che anche Unimarconi, come tutti gli atenei, utilizza gli stessi SSD previsti dalla normativa nazionale.

Naturalmente ogni Ateneo può costruire il proprio piano di studi e scegliere denominazioni differenti per gli insegnamenti, ma il Settore Scientifico-Disciplinare resta quello previsto dalla classificazione ministeriale.

È proprio questa uniformità che rende possibile il confronto tra esami sostenuti presso università differenti.

I codici SSD sono importanti per le classi di concorso?

Assolutamente sì, sono fondamentali.

Per chi desidera diventare docente, i Settori Scientifico-Disciplinari rivestono un ruolo fondamentale.

Molte classi di concorso richiedono infatti il possesso di un determinato numero di CFU appartenenti a specifici SSD.

È quindi necessario verificare:

  • il codice SSD degli esami sostenuti;
  • il numero dei crediti acquisiti;
  • gli eventuali requisiti previsti dal Ministero.

Questa verifica è particolarmente importante per chi intende iscriversi ai percorsi abilitanti o partecipare ai concorsi scuola.

Gli SSD sono importanti anche per le Lauree Magistrali?

Sì, gli SSD sono importanti anche per l’accesso alle lauree magistrali.

Molte Lauree Magistrali, infatti, prevedono specifici requisiti curriculari.

Quando uno studente presenta domanda di ammissione, l’Università verifica:

  • gli SSD degli esami sostenuti;
  • i CFU acquisiti nei diversi ambiti disciplinari;
  • l’adeguatezza della preparazione iniziale.

Qualora alcuni requisiti non risultino soddisfatti, potrebbero essere richieste integrazioni formative prima dell’immatricolazione.

Cosa succede se mi mancano alcuni SSD?

Può capitare soprattutto a chi proviene da corsi di laurea differenti oppure da ordinamenti meno recenti.

In questi casi l’Università verifica la situazione individuale dello studente.

A seconda del percorso scelto potrebbero essere previste:

  • integrazioni di esami;
  • recupero di specifici CFU;
  • completamento dei requisiti curriculari.

Per questo motivo è sempre consigliabile richiedere una valutazione preventiva prima dell’iscrizione.

Come verificare se possiedo gli SSD richiesti?

La soluzione migliore consiste nel confrontare il proprio piano di studi con i requisiti richiesti dal corso di laurea o dalla classe di concorso di interesse.

Puoi utilizzare:

  • il certificato degli esami sostenuti;
  • il Diploma Supplement;
  • il piano di studi ufficiale;
  • le schede degli insegnamenti.

Se il confronto risulta particolarmente complesso, e stai prendendo in considerazione Unimarconi come ateneo, rivolgiti a uno degli Infopoint Autorizzati presenti sul territorio.

Perché richiedere una valutazione gratuita prima di iscriversi a Unimarconi?

Chi proviene da un’altra università spesso non conosce quanti esami possano essere effettivamente riconosciuti.

Richiedere una valutazione preventiva consente di:

  • conoscere gli SSD degli insegnamenti già sostenuti;
  • verificare la corrispondenza con il nuovo corso;
  • stimare il numero degli esami ancora da sostenere;
  • pianificare il percorso universitario in modo realistico;
  • evitare iscrizioni non coerenti con i propri obiettivi.

Il servizio è particolarmente utile per chi desidera trasferirsi a Unimarconi, conseguire una seconda laurea oppure proseguire gli studi con una Laurea Magistrale.

Per quali percorsi Unimarconi possono richiedere la verifica degli SSD?

La verifica dei Settori Scientifico-Disciplinari può risultare utile praticamente per tutta l’offerta formativa dell’Ateneo.

In particolare riguarda:

  • Corsi di Laurea Triennale UniMarconi, soprattutto per chi richiede il riconoscimento dei CFU provenendo da un altro Ateneo;
  • Corsi di Laurea Magistrale UniMarconi, nei quali è necessario verificare anche il possesso dei requisiti curriculari previsti dall’ordinamento;
  • Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, per chi desidera trasferire esami già sostenuti;
  • Master Universitari UniMarconi, che in alcuni casi possono prevedere specifici titoli di accesso o competenze pregresse.

Prima dell’immatricolazione è sempre possibile richiedere una consulenza gratuita nei nostri Infopoint UniMarconi, che potrà aiutarti a verificare il tuo percorso universitario e a individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Domande frequenti sui codici SSD universitari

Cosa significa SSD?

SSD è l’acronimo di Settore Scientifico-Disciplinare. Si tratta della classificazione ufficiale utilizzata dalle università italiane per identificare l’ambito scientifico al quale appartiene ogni insegnamento.

Ogni esame universitario è associato a un codice SSD che permette di individuare con precisione la disciplina insegnata e rappresenta uno degli elementi utilizzati per il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari (CFU).

Dove posso trovare il codice SSD di un esame?

Il codice SSD è generalmente riportato nella documentazione ufficiale dell’università.

Puoi trovarlo:

  • nel piano di studi;
  • nella scheda dell’insegnamento;
  • nel regolamento didattico del corso;
  • nel certificato degli esami sostenuti;
  • nel Diploma Supplement;
  • nell’area riservata dello studente.

SSD e CFU sono la stessa cosa?

No.

Il Settore Scientifico-Disciplinare identifica la disciplina universitaria.

I Crediti Formativi Universitari (CFU) indicano invece il carico di lavoro richiesto allo studente per acquisire le competenze previste da quell’insegnamento.

Ogni esame possiede contemporaneamente un codice SSD e un determinato numero di CFU.

I codici SSD sono uguali in tutte le università?

Sì.

La classificazione dei Settori Scientifico-Disciplinari è definita dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ed è valida per tutte le università italiane.

Questo permette agli Atenei di confrontare gli insegnamenti e valutare eventuali richieste di riconoscimento degli esami.

Cosa cambia con la riforma del 2024?

Con il DM 639/2024 sono stati introdotti i nuovi Gruppi Scientifico-Disciplinari (GSD).

I Settori Scientifico-Disciplinari continuano a esistere, ma sono stati aggiornati e ricondotti ai nuovi gruppi disciplinari previsti dalla riforma.

Per gli studenti cambia soprattutto la classificazione ufficiale delle discipline, mentre gli esami già sostenuti mantengono la loro validità.

Gli SSD influenzano il riconoscimento degli esami?

Sì.

Quando uno studente richiede il trasferimento presso un’altra università oppure il riconoscimento della carriera universitaria, il Settore Scientifico-Disciplinare rappresenta uno degli elementi analizzati.

L’Università valuta anche:

  • il programma dell’insegnamento;
  • i CFU acquisiti;
  • gli obiettivi formativi;
  • la compatibilità con il nuovo piano di studi.

Il riconoscimento degli esami dipende solo dal codice SSD?

No.

Il codice SSD costituisce un elemento importante, ma non è l’unico criterio utilizzato.

La valutazione viene effettuata considerando complessivamente:

  • Settore Scientifico-Disciplinare;
  • contenuti dell’insegnamento;
  • numero dei CFU;
  • obiettivi formativi;
  • coerenza con il corso di destinazione.

I nuovi SSD modificano gli esami già sostenuti?

No.

Gli esami superati mantengono la loro validità.

Qualora sia necessario confrontare i vecchi codici con il nuovo sistema, vengono utilizzate le tabelle di corrispondenza predisposte dal Ministero.

Gli SSD servono anche per le classi di concorso nel mondo scuola?

Sì, a volte sono indispensabili per accedere ad una classe di concorso.

Molte classi di concorso per l’insegnamento richiedono il possesso di specifici CFU appartenenti a determinati Settori Scientifico-Disciplinari.

Per questo motivo è sempre consigliabile verificare attentamente il proprio piano di studi.

Posso recuperare SSD mancanti?

Dipende, non sempre è possibile.

Qualora il corso di laurea o la classe di concorso richiedano specifici SSD non presenti nella propria carriera universitaria, potrebbe essere necessario integrare alcuni insegnamenti.

La soluzione varia in base al percorso formativo e viene valutata dall’università.

Come faccio a sapere se possiedo tutti gli SSD richiesti?

Puoi confrontare il tuo certificato degli esami con i requisiti previsti dal corso di laurea o dalla classe di concorso di interesse.

Se desideri iscriverti a Unimarconi, puoi richiedere gratuitamente una valutazione della tua carriera universitaria attraverso gli Infopoint presenti su tutto il territorio nazionale.

Gli SSD sono importanti anche per i Master universitari?

In alcuni casi sì.

Determinati Master prevedono specifici requisiti curriculari o particolari titoli di accesso.

Conoscere i Settori Scientifico-Disciplinari della propria carriera può facilitare la verifica dei requisiti richiesti.

Se cambio università devo ricontrollare gli SSD?

È sempre consigliabile.

Ogni Ateneo valuta la carriera universitaria secondo il proprio regolamento didattico.

Verificare preventivamente i propri SSD permette di comprendere meglio il possibile riconoscimento degli esami già sostenuti.

Perché richiedere una valutazione della carriera universitaria?

Se hai già frequentato un’altra università oppure hai sostenuto alcuni esami universitari, conoscere i tuoi Settori Scientifico-Disciplinari rappresenta il primo passo per capire come potrebbe essere costruito il tuo nuovo percorso di studi.

Prima di immatricolarti a Unimarconi puoi richiedere gratuitamente una valutazione personalizzata.

Durante questa analisi vengono presi in considerazione:

  • gli esami sostenuti;
  • gli SSD associati ai singoli insegnamenti;
  • il numero dei CFU acquisiti;
  • il piano di studi di provenienza;
  • la compatibilità con il corso di laurea scelto.

L’obiettivo è offrirti una panoramica chiara del possibile riconoscimento degli esami e del percorso ancora da completare.

Infopoint Unimarconi | Orientamento Gratuito

Hai dubbi sui Settori Scientifico-Disciplinari (SSD), sul riconoscimento dei CFU o sull’accesso a un corso di laurea?

Il nostro Infopoint Unimarconi, centro di orientamento autorizzato, mette a disposizione un servizio di consulenza gratuito e senza impegno.

Un orientatore potrà aiutarti a:

  • verificare i tuoi SSD;
  • analizzare gli esami già sostenuti;
  • richiedere la valutazione dei CFU;
  • scegliere il corso di laurea più adatto;
  • comprendere i requisiti di accesso;
  • conoscere le modalità di studio e di svolgimento degli esami;
  • ricevere informazioni sulle agevolazioni disponibili.

In questa pagina trovi le domande frequenti sull’Unimarconi.

Scopri anche gli altri percorsi Unimarconi

Se questo argomento ti interessa, potrebbero esserti utili anche le nostre guide dedicate a:

I Settori Scientifico-Disciplinari (SSD) rappresentano uno degli strumenti fondamentali dell’ordinamento universitario italiano.

Conoscere il significato dei codici SSD permette di comprendere meglio il funzionamento dei corsi di laurea, dei piani di studio e delle procedure di riconoscimento degli esami.

Dopo la riforma introdotta dal DM 639/2024, il sistema è stato aggiornato con i nuovi Gruppi Scientifico-Disciplinari (GSD), ma gli SSD continuano a svolgere un ruolo centrale nella didattica universitaria e nella valutazione delle carriere degli studenti.

Se stai pensando di trasferirti a Unimarconi, proseguire gli studi con una Laurea Magistrale oppure verificare il riconoscimento dei tuoi CFU, richiedere una valutazione preventiva della carriera universitaria è il modo migliore per pianificare il tuo percorso accademico in maniera consapevole.

I principali codici SSD: guida pratica alle aree disciplinari (utilizzo dei vecchi codici SSD)

Comprendere i Settori Scientifico-Disciplinari (SSD) permette di orientarsi più facilmente tra i corsi universitari e di capire quali insegnamenti caratterizzano un determinato percorso di studi.

Ogni corso di laurea è infatti composto da insegnamenti appartenenti a specifici SSD, che definiscono le competenze acquisite dallo studente durante il percorso universitario.

Di seguito trovi una panoramica delle principali aree disciplinari presenti nelle università italiane.

Area giuridica (IUS)

L’area giuridica comprende tutti gli insegnamenti dedicati allo studio del diritto.

Tra i principali SSD storici troviamo:

  • IUS/01 – Diritto Privato
  • IUS/04 – Diritto Commerciale
  • IUS/08 – Diritto Costituzionale
  • IUS/09 – Istituzioni di Diritto Pubblico
  • IUS/10 – Diritto Amministrativo
  • IUS/12 – Diritto Tributario
  • IUS/13 – Diritto Internazionale
  • IUS/15 – Diritto Processuale Civile
  • IUS/16 – Diritto Processuale Penale
  • IUS/17 – Diritto Penale
  • IUS/18 – Diritto Romano

Questi insegnamenti costituiscono il cuore dei corsi di laurea in Giurisprudenza e Servizi Giuridici, ma sono presenti anche in numerosi percorsi di Economia, Scienze Politiche e Management.

Chi desidera intraprendere la carriera di avvocato, magistrato, notaio o consulente legale dovrà necessariamente acquisire numerosi CFU appartenenti a questi SSD.

Area economica (SECS)

L’area economica raccoglie gli insegnamenti dedicati all’economia, all’azienda e alla gestione delle imprese.

Tra i principali SSD troviamo:

  • SECS-P/01 – Economia Politica
  • SECS-P/02 – Politica Economica
  • SECS-P/07 – Economia Aziendale
  • SECS-P/08 – Economia e Gestione delle Imprese
  • SECS-P/10 – Organizzazione Aziendale
  • SECS-S/01 – Statistica

Questi SSD caratterizzano principalmente i corsi di laurea in:

  • Economia;
  • Management;
  • Marketing;
  • Finanza;
  • Amministrazione Aziendale.

Sono inoltre frequentemente richiesti nelle classi di concorso dell’area economico-giuridica.

Area psicologica (M-PSI)

L’area psicologica comprende gli insegnamenti dedicati allo studio del comportamento umano, dei processi cognitivi e delle relazioni.

Tra i principali SSD troviamo:

  • M-PSI/01 – Psicologia Generale
  • M-PSI/02 – Psicobiologia
  • M-PSI/03 – Psicometria
  • M-PSI/04 – Psicologia dello Sviluppo
  • M-PSI/05 – Psicologia Sociale
  • M-PSI/06 – Psicologia del Lavoro
  • M-PSI/07 – Psicologia Dinamica
  • M-PSI/08 – Psicologia Clinica

Questi insegnamenti rappresentano la base dei corsi di laurea in Psicologia e sono fondamentali anche per chi intende accedere ai percorsi abilitanti della professione di psicologo.

Area pedagogica (M-PED)

L’area pedagogica riguarda la formazione, l’educazione e le metodologie didattiche.

I principali SSD comprendono:

  • M-PED/01 – Pedagogia Generale
  • M-PED/02 – Storia della Pedagogia
  • M-PED/03 – Didattica e Pedagogia Speciale
  • M-PED/04 – Pedagogia Sperimentale

Questi insegnamenti caratterizzano i corsi di laurea in:

  • Scienze dell’Educazione;
  • Scienze della Formazione;
  • Pedagogia;
  • Formazione Continua.

Sono inoltre molto importanti per chi desidera lavorare nel mondo della scuola, della formazione professionale e dei servizi educativi.

Area linguistica (L-LIN)

L’area linguistica comprende gli insegnamenti dedicati allo studio delle lingue straniere, della traduzione e delle letterature.

Tra gli SSD più diffusi troviamo:

  • L-LIN/01 – Glottologia e Linguistica
  • L-LIN/04 – Lingua Francese
  • L-LIN/07 – Lingua Spagnola
  • L-LIN/12 – Lingua Inglese
  • L-LIN/14 – Lingua Tedesca
  • L-LIN/21 – Lingua Russa

Questi SSD sono presenti nei corsi di laurea in Lingue, Mediazione Linguistica e Comunicazione Internazionale.

Area informatica e ingegneristica

Le discipline informatiche comprendono insegnamenti dedicati allo sviluppo software, ai sistemi informatici e all’ingegneria dell’informazione.

Tra gli SSD storicamente più diffusi troviamo:

  • INF/01 – Informatica
  • ING-INF/05 – Sistemi di Elaborazione delle Informazioni
  • ING-INF/03 – Telecomunicazioni

Questi insegnamenti sono presenti nei corsi di laurea in:

  • Informatica;
  • Ingegneria Informatica;
  • Cybersecurity;
  • Intelligenza Artificiale;
  • Data Science.

Come capire quali SSD servono per il proprio percorso?

Non esiste un elenco valido per tutti gli studenti.

I Settori Scientifico-Disciplinari da possedere dipendono infatti dall’obiettivo che si desidera raggiungere.

Ad esempio:

  • chi vuole iscriversi a una Laurea Magistrale dovrà verificare i requisiti curriculari previsti dal corso;
  • chi desidera accedere a una classe di concorso dovrà controllare gli SSD e i CFU richiesti dalla normativa;
  • chi intende trasferirsi presso un’altra università dovrà verificare la corrispondenza tra gli insegnamenti già sostenuti e il nuovo piano di studi.

Per questo motivo è sempre consigliabile effettuare una verifica personalizzata prima dell’immatricolazione.

Come può aiutarti l’Infopoint Unimarconi?

Se hai già sostenuto esami universitari e desideri proseguire il tuo percorso con Unimarconi, il nostro servizio di orientamento attraverso gli Infopoint può aiutarti a comprendere come la tua carriera universitaria potrebbe essere valorizzata.

Richiedendo una valutazione gratuita potrai conoscere:

  • quali esami potrebbero essere riconosciuti;
  • quali SSD sono presenti nella tua carriera universitaria;
  • quanti CFU hai già acquisito;
  • quali eventuali integrazioni potrebbero essere richieste;
  • quale corso di laurea UniMarconi risulta più coerente con il tuo percorso.

Principali codici SSD aggiornati (DM 639/2024)

Di seguito trovi alcuni dei Settori Scientifico-Disciplinari maggiormente utilizzati nei corsi di laurea italiani, con il confronto tra la precedente classificazione e quella introdotta dal DM 639/2024.

Vecchio SSDNuovo SSDAmbito disciplinare
IUS/01GIUR-01/ADiritto privato
IUS/03GIUR-03/BDiritto agrario e alimentare
IUS/04GIUR-02/ADiritto commerciale
IUS/05GIUR-03/ADiritto dell’economia
IUS/06GIUR-02/BDiritto della navigazione e dei trasporti
IUS/07GIUR-04/ADiritto del lavoro
IUS/08GIUR-05/ADiritto costituzionale e pubblico
IUS/10GIUR-06/ADiritto amministrativo e pubblico
IUS/11GIUR-07/ADiritto e religione
IUS/12GIUR-08/ADiritto tributario
IUS/13GIUR-09/ADiritto internazionale
IUS/14GIUR-10/ADiritto dell’Unione Europea
IUS/15GIUR-12/ADiritto processuale civile
IUS/16GIUR-13/ADiritto processuale penale
IUS/17GIUR-14/ADiritto penale
IUS/18GIUR-15/ADiritto romano
IUS/19GIUR-16/AStoria del diritto medievale e moderno e Filosofia del diritto (secondo la nuova articolazione)

Principali SSD dell’area economica

Vecchio SSDNuovo SSDAmbito
SECS-P/01ECON-01/AEconomia politica
SECS-P/02ECON-02/APolitica economica
SECS-P/03ECON-03/AScienza delle finanze
SECS-P/05ECON-05/AEconometria
SECS-P/07ECON-06/AEconomia aziendale
SECS-P/08ECON-07/AEconomia e gestione delle imprese
SECS-P/10ECON-08/AOrganizzazione aziendale
SECS-S/01STAT-01/AStatistica

Principali SSD dell’area pedagogica

Vecchio SSDNuovo SSDAmbito
M-PED/01PAED-01/APedagogia generale e sociale
M-PED/02PAED-02/AStoria della pedagogia
M-PED/03PAED-03/ADidattica e pedagogia speciale
M-PED/04PAED-04/APedagogia sperimentale

Principali SSD dell’area psicologica

Vecchio SSDNuovo SSDAmbito
M-PSI/01PSIC-01/APsicologia generale
M-PSI/02PSIC-02/APsicobiologia e psicologia fisiologica
M-PSI/03PSIC-03/APsicometria
M-PSI/04PSIC-04/APsicologia dello sviluppo e dell’educazione
M-PSI/05PSIC-05/APsicologia sociale
M-PSI/06PSIC-06/APsicologia del lavoro e delle organizzazioni
M-PSI/07PSIC-07/APsicologia dinamica
M-PSI/08PSIC-08/APsicologia clinica

Principali SSD dell’area linguistica

Vecchio SSDNuovo SSDAmbito
L-LIN/01LING-01/AGlottologia e linguistica
L-LIN/04FRAN-01/ALingua francese
L-LIN/07SPAN-01/ALingua spagnola
L-LIN/12ANGL-01/CLingua e traduzione inglese
L-LIN/14TEDE-01/ALingua tedesca
L-LIN/21SLAV-01/ALingua russa

Principali SSD dell’area informatica

Vecchio SSDNuovo SSDAmbito
INF/01INFO-01/AInformatica
ING-INF/05INFO-02/ASistemi di elaborazione delle informazioni
ING-INF/03TLC-01/ATelecomunicazioni
ING-INF/04AUTO-01/AAutomatica

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