Scopri come Marco, lavoratore full-time e padre di famiglia, è riuscito a realizzare il suo sogno di laurearsi grazie alla flessibilità dell’Università Telematica Unimarconi.
Una routine che sembrava incastrata
Marco si sveglia ogni mattina alle 6:30. Il caffè, una rapida occhiata alle notifiche sul cellulare e poi fuori casa, pronto ad affrontare l’ennesima giornata in magazzino. Lavora da quasi quindici anni nella stessa azienda, sempre con il sorriso sulle labbra, ma con quella domanda che ogni tanto torna, insistente, soprattutto nei momenti di silenzio:
“E se mi fossi laureato?”
Per anni ha pensato che ormai fosse troppo tardi. Troppo stanco, troppo impegnato, troppo tutto. A trentasette anni, con un lavoro a tempo pieno e due figli da accompagnare a scuola, anche solo l’idea di aprire un libro sembrava un lusso fuori portata.

La scoperta della flessibilità
Poi, un giorno, durante una pausa pranzo, chiacchierando con un collega, è venuta fuori una parola che non aveva mai considerato davvero: università telematica.
“È diversa – gli aveva detto – la puoi gestire tu, senza dover andare in aula ogni giorno. E puoi fare gli esami in tutta Italia.”
La sera stessa, Marco è tornato a casa e ha cercato informazioni. Ha trovato Unimarconi. C’erano corsi seri, riconosciuti, piani di studio chiari. E soprattutto: flessibilità vera. Niente promesse esagerate, solo un approccio concreto per chi, come lui, aveva bisogno di un’opportunità che si adattasse alla sua vita, non il contrario.
Marco ha esitato. Ci ha pensato per settimane. Ha chiesto pareri, ha letto le esperienze di altri studenti, ha parlato con sua moglie.
Poi un giorno si è detto: “Se non ora, quando?”

La nuova vita da studente-lavoratore
L’iscrizione è arrivata come un gesto silenzioso ma potente. E da lì tutto è cambiato. Non all’improvviso, ma in pochissimo tempo.
Ha iniziato con piccoli obiettivi: una lezione al giorno, poi due. Ascoltava i video la sera, mentre i bambini guardavano i cartoni. Prendeva appunti sul telefono durante la pausa pranzo.
Ha riscoperto il piacere di imparare, nonostante la stanchezza.
C’erano momenti duri, certo. Giornate in cui avrebbe voluto mollare tutto.
Ma poi arrivava un commento positivo, un voto che lo faceva sentire fiero e allora lì, cambiò tutto.
Un sogno che riprende forma

Oggi Marco è al secondo anno di Economia Aziendale e Management.
Non ha ancora finito, ma il suo modo di guardarsi allo specchio è cambiato.
Ha imparato a riconoscere il proprio valore. I suoi figli lo osservano con ammirazione. La sua azienda lo sta già coinvolgendo in progetti nuovi.
E quel sogno, che per anni era rimasto nascosto sotto il peso delle responsabilità, ora ha ripreso forma.
Perché il tempo non basta mai, è vero.
Ma quando qualcosa ti motiva davvero, impari a trovarlo. Anche dove pensavi che non ci fosse.