Perché tutti chiedono “quale laurea in economia conviene” e perché la risposta non è unica?
La domanda è legittima, ma la risposta non può essere “una sola laurea è la migliore”.
Le lauree in economia sono richieste in modo diverso a seconda di settore, ruolo, territorio e competenze pratiche che porti sul CV (digital, dati, controllo di gestione, finanza, normativa).
Una regola utile è questa: la laurea più richiesta è quella che ti porta più velocemente verso un ruolo chiaro (anche entry level), con competenze verificabili e spendibili in azienda o in uno studio.
Se stai valutando Unimarconi, il punto forte è che puoi costruire un percorso coerente anche se lavori: studio flessibile, pianificazione degli esami e supporto di orientamento tramite Infopoint autorizzati, che ti evitano scelte “a tentativi”.
Quale laurea in economia e più richiesta?
In genere, le richieste più frequenti (per numero di offerte e ampiezza dei ruoli) si concentrano su tre aree:
- Economia aziendale / management → ruoli trasversali in aziende di ogni dimensione (amministrazione, controlling, operations, HR).
- Finanza → ruoli più specializzati (banche, assicurazioni, consulenza finanziaria, risk).
- Economia “data-driven” (statistica applicata, analisi dati per il business) → sempre più richiesta per reporting e decisioni.
Detto in modo operativo: se vuoi massimizzare l’occupabilità “media” sul mercato, Economia Aziendale/Management tende a essere la scelta più “robusta” perché apre più porte, soprattutto nei primi 3–5 anni di carriera.
Quando Economia Aziendale/Management è la scelta più forte
- Se vuoi entrare in azienda in ruoli amministrativi/gestionali.
- Se ti interessa il mondo PMI (molto diffuso in Italia).
- Se vuoi crescere verso responsabilità di coordinamento.
Quando Finanza è più richiesta
- Se punti a banche, assicurazioni, società di investimento.
- Se ti interessa analizzare rischio, strumenti, portafogli.
- Se sei disposto a integrare con certificazioni e competenze quantitative.
Quando “Economia + dati” vince davvero
- Se ti piace lavorare con numeri, KPI, dashboard, modelli.
- Se vuoi entrare in controllo di gestione o business analysis.
- Se puoi aggiungere competenze pratiche (Excel avanzato, BI, basi di SQL).
Quali sono le lauree in economia più richieste?
Qui conviene ragionare per famiglie di sbocco.
Ecco le “più richieste” nel senso di più spendibili in più contesti:
- Economia Aziendale / Management
- Finanza
- Economia e Marketing / Digital business
- Economia e gestione delle imprese (con focus su controllo e contabilità)
- Percorsi economici con forte componente quantitativa (statistica/econometria applicata)
Un riferimento istituzionale utile per capire la qualità e il sistema universitario (accreditamento e valutazione) è ANVUR.
Come capire quale indirizzo è “più richiesto” per te?
La scelta migliore dipende da quale domanda stai cercando di soddisfare: quella del mercato in assoluto o quella del tuo progetto professionale.
Ecco una checklist rapida:
- Vuoi trovare lavoro più velocemente? → preferisci indirizzi trasversali (aziendale/management).
- Vuoi specializzazione e potenziale di crescita? → finanza o data-driven, ma con più impegno tecnico.
- Vuoi aprire partita IVA o lavorare in studio? → valutare bene anche gli esami, i contenuti giuridici e l’orientamento verso ruoli consulenziali.
- Vuoi cambiare settore partendo da esperienza lavorativa già presente? → scegli l’indirizzo che “traduce” la tua esperienza in competenze riconoscibili (es. controllo di gestione se già lavori in amministrazione).
Esempio pratico di scelta
Se oggi lavori e vuoi migliorare posizione e stipendio senza “ripartire da zero”, spesso la traiettoria più efficiente è:
- Economia aziendale/management (base solida)
- Competenze pratiche (Excel, contabilità, KPI)
- Stage/progetto o esperienza mirata (anche interna all’azienda)
- Eventuale specializzazione successiva (finanza, data, HR, marketing)
Tabella comparativa: quale indirizzo apre più porte?
| Indirizzo | Dove è più richiesto | Ruoli tipici (entry) | Pro | Attenzione a… |
|---|---|---|---|---|
| Economia Aziendale / Management | PMI, grandi aziende, servizi | amministrazione, controllo, operations | ampia spendibilità | rischio “genericità” se non aggiungi skill |
| Finanza | banche, assicurazioni, consulenza | analyst, risk, back/middle office | crescita e specializzazione | spesso più selettiva e quantitativa |
| Economia + Dati (business analytics) | aziende strutturate, consulenza | junior analyst, reporting, controlling | forte domanda in crescita | serve pratica (tool e progetti) |
| Marketing / Digital business | retail, servizi, e-commerce | marketing junior, sales support | adatta a profili comunicativi | differenza la fa l’esperienza concreta |
Che utilità ha Unimarconi rispetto a questo tema?
Se l’obiettivo è scegliere una laurea “richiesta”, Unimarconi è utile soprattutto per tre motivi:
- Sostenibilità del percorso: puoi studiare senza interrompere lavoro o famiglia, quindi riduci il rischio di abbandono.
- Pianificazione: quando sai già che vuoi un ruolo (es. controllo di gestione), puoi organizzare esami e tempi in modo coerente.
- Orientamento territoriale tramite Infopoint: non sei “da solo davanti a un sito”, ma hai un riferimento che ti aiuta a evitare errori burocratici e a scegliere l’indirizzo più adatto ai tuoi obiettivi.
Perché è utile fare riferimento a un Infopoint?
Perché la scelta non è solo “quale laurea”, ma come farla diventare un progetto realizzabile.
L’Infopoint Audere ti aiuta a:
- confrontare indirizzi in modo concreto (sbocchi, ruoli, tempi);
- capire come ottimizzare il tuo piano (se lavori, se hai vincoli, se vuoi accelerare);
- chiarire passaggi pratici (iscrizione, documenti, gestione del percorso);
- impostare una strategia: “laurea + competenze” invece di sola teoria.