Nuovo anno accademico: 7 consigli per iniziare bene l’università telematica
Stai per iniziare un nuovo anno accademico e vuoi organizzarti nel modo giusto fin dalle prime settimane?
Che si tratti del primo anno di università o della ripresa degli studi dopo la pausa estiva, settembre è il momento ideale per impostare obiettivi, metodo di studio e organizzazione.
Questo vale ancora di più per chi ha scelto di studiare online. La flessibilità offerta da un’università telematica permette di conciliare più facilmente studio, lavoro e vita personale, ma richiede anche una buona capacità di programmare il proprio tempo.
Con Università degli Studi Guglielmo Marconi, lo studente può accedere alla didattica attraverso gli strumenti messi a disposizione dall’Ateneo e organizzare lo studio con maggiore autonomia rispetto a un percorso basato sulla presenza quotidiana in aula.
Ma da dove iniziare?
Ecco 7 consigli per affrontare il nuovo anno accademico con maggiore consapevolezza.
1. Non partire dagli esami: parti dal piano di studi
Uno degli errori più comuni consiste nel pensare immediatamente:
“Quale esame preparo per primo?”
Prima ancora di scegliere l’esame, conviene avere una visione complessiva del proprio percorso.
Controlla il piano di studi e cerca di capire:
- quali insegnamenti sono previsti per il tuo anno;
- quanti CFU corrispondono ai diversi esami;
- quali materie ritieni più vicine alla tua preparazione;
- quali richiederanno probabilmente maggiore impegno;
- come distribuire il carico di studio durante l’anno.
Avere davanti l’intero percorso aiuta a non procedere in maniera casuale.
Crea una programmazione realistica
Non è necessario pianificare oggi ogni singolo giorno dei prossimi nove mesi.
È sufficiente individuare alcuni obiettivi intermedi.
Puoi, ad esempio, dividere l’anno in periodi e stabilire quali insegnamenti vorresti preparare progressivamente.
L’importante è che il programma sia realistico.
Preparare un piano impossibile da rispettare serve soltanto a creare frustrazione.
2. Organizza una routine settimanale
Studiare online offre una grande libertà, ma proprio questa libertà deve essere gestita correttamente.
Non avere una lezione in aula ogni mattina non significa poter rimandare continuamente lo studio.
La strategia migliore è trasformare lo studio in una routine.
Se lavori, ad esempio, potresti stabilire alcune fasce orarie durante la settimana:
- due sere dedicate alle lezioni e ai materiali;
- una sera dedicata al ripasso;
- alcune ore nel fine settimana per lo studio più approfondito.
Chi dispone di più tempo può naturalmente distribuire diversamente le attività.
Non esiste un’organizzazione perfetta per tutti.
Esiste quella che riesci a mantenere con continuità per diversi mesi.
Meglio due ore costanti che una giornata ogni tanto
Studiare per molte ore soltanto quando si avvicina un esame può rendere la preparazione più difficile.
È spesso più efficace procedere gradualmente.
La continuità permette di:
- assimilare meglio gli argomenti;
- individuare per tempo le difficoltà;
- evitare accumuli;
- arrivare alla fase finale con una preparazione già strutturata.
3. Impara subito a utilizzare gli strumenti dell’università
Le prime settimane del nuovo anno accademico sono il momento migliore per prendere confidenza con l’ambiente universitario.
Se studi online, la piattaforma e gli strumenti digitali diventano una parte importante della tua quotidianità.
Non aspettare di avere un esame vicino per capire dove trovare materiali, informazioni e comunicazioni.
Dedica invece un po’ di tempo all’inizio dell’anno per capire:
- dove consultare i contenuti didattici;
- come organizzare i materiali;
- dove trovare le informazioni relative agli insegnamenti;
- come controllare le comunicazioni;
- quali procedure seguire per le attività universitarie.
Sono operazioni semplici, ma diventano molto importanti quando il carico di studio aumenta.
4. Fissa obiettivi piccoli e misurabili
“Quest’anno voglio studiare di più” non è un vero obiettivo.
È troppo generico.
Molto meglio stabilire traguardi concreti.
Ad esempio:
- completare una determinata parte del programma entro una certa settimana;
- terminare un insegnamento prima di iniziarne un altro;
- dedicare un numero realistico di ore allo studio ogni settimana;
- preparare progressivamente gli esami che si intendono sostenere.
Usa una semplice checklist
Non servono necessariamente applicazioni complicate.
Può bastare una tabella:
| Settimana | Obiettivo | Stato |
|---|---|---|
| 1 | Organizzare materiali e programma | ✓ |
| 2 | Completare prima parte dell’insegnamento | |
| 3 | Proseguire studio e primo ripasso | |
| 4 | Verificare preparazione |
Vedere i progressi aiuta a mantenere la motivazione e permette soprattutto di capire rapidamente quando il programma sta diventando troppo impegnativo.
5. Non aspettare l’esame per capire se hai studiato bene
Leggere e comprendere non significa necessariamente ricordare.
Durante la preparazione di un esame è quindi importante verificare periodicamente ciò che hai appreso.
Puoi farlo attraverso:
- domande sugli argomenti studiati;
- schemi;
- mappe concettuali;
- brevi riassunti;
- ripetizione ad alta voce;
- collegamenti tra argomenti differenti.
Una tecnica molto semplice consiste nel chiudere il materiale e provare a spiegare l’argomento appena studiato.
Se riesci a ricostruirlo con parole tue, probabilmente hai raggiunto un buon livello di comprensione.
Se invece hai continuamente bisogno di rileggere, quella parte necessita di ulteriore lavoro.
Il ripasso deve iniziare prima della fine
Evita di concentrare tutto il ripasso negli ultimi giorni.
Una strategia più efficace può essere:
studio → primo ripasso → nuovo argomento → ripasso complessivo → verifica finale.
In questo modo l’esame diventa il punto conclusivo di un percorso e non una corsa contro il tempo.
6. Se lavori, costruisci il piano universitario intorno alla tua vita reale
Molti studenti scelgono un’università telematica proprio perché devono conciliare la formazione con altri impegni.
Lavoro, figli e famiglia non sono elementi secondari.
Devono entrare nella programmazione.
Se sai, ad esempio, che alcuni periodi dell’anno sono particolarmente impegnativi dal punto di vista professionale, evita di concentrare proprio in quelle settimane obiettivi universitari difficili da sostenere.
La flessibilità dello studio online può essere sfruttata proprio in questo modo.
Studiare online non significa studiare sempre
C’è anche un rischio opposto: utilizzare ogni momento libero per l’università.
Non è necessario.
Una buona organizzazione dovrebbe prevedere anche:
- riposo;
- famiglia;
- attività personali;
- momenti senza studio.
L’obiettivo non è riuscire a studiare il maggior numero possibile di ore.
È trovare un’organizzazione che possa essere mantenuta nel tempo.
7. Chiedi informazioni prima che un dubbio diventi un problema
L’ultimo consiglio è forse il più semplice.
Non aspettare.
Se hai un dubbio relativo al tuo percorso, cerca di chiarirlo subito.
Questo vale soprattutto per questioni come:
- iscrizione;
- piano di studi;
- organizzazione del percorso;
- eventuale riconoscimento di CFU;
- prosecuzione degli studi;
- scelta tra un corso di laurea triennale e un corso di laurea magistrale;
- master post laurea;
- costi e procedure.
Per le informazioni accademiche è naturalmente necessario fare riferimento alle indicazioni ufficiali dell’Ateneo.
Per l’orientamento, o ulteriori domande di approfondimento, e le procedure di iscrizione è invece possibile rivolgersi anche a un Infopoint autorizzato UniMarconi.
Il nuovo anno accademico può essere anche il momento per riprendere gli studi
Settembre non riguarda soltanto chi è già iscritto.
È anche il periodo nel quale molte persone iniziano a chiedersi:
“E se tornassi all’università?”
Può succedere a chi ha abbandonato gli studi diversi anni prima, a chi ha iniziato a lavorare subito dopo il diploma oppure a chi possiede già una laurea e vuole costruire una nuova specializzazione.
In questi casi è importante non partire da supposizioni.
Hai già sostenuto esami universitari?
Se possiedi una precedente carriera universitaria, può essere utile verificare la possibilità di richiedere una prevalutazione per il riconoscimento dei CFU.
La valutazione permette di comprendere quali attività precedentemente sostenute possano eventualmente essere riconosciute nel nuovo percorso, secondo le decisioni dell’Ateneo.
Non significa quindi che gli esami vengano riconosciuti automaticamente.
→ Richiedi informazioni sulla prevalutazione CFU
Stai iniziando l’università? Scegli prima il percorso corretto
Se invece il nuovo anno accademico coincide con il tuo primo ingresso all’università, dedica particolare attenzione alla scelta del corso.
Non guardare soltanto il nome della laurea.
Verifica:
- classe di laurea;
- piano di studi;
- durata;
- obiettivi formativi;
- requisiti di accesso;
- eventuale prosecuzione magistrale;
- coerenza con il tuo progetto professionale.
Una scelta consapevole all’inizio può evitare molti problemi successivamente.
→ Scopri le Lauree Triennali UniMarconi
Hai già una laurea triennale? Valuta come proseguire
Per chi ha completato una triennale, il nuovo anno accademico può essere il momento per scegliere una Laurea Magistrale.
In questo caso bisogna verificare attentamente i requisiti di accesso del corso desiderato.
Possedere una laurea triennale, infatti, non significa poter accedere automaticamente a qualsiasi magistrale.
È necessario verificare quanto previsto dal corso.
→ Scopri le Lauree Magistrali UniMarconi
Vuoi specializzarti? Valuta anche un Master universitario
Non sempre è necessario conseguire una seconda laurea.
Chi possiede già un titolo universitario e vuole approfondire un determinato settore può valutare anche un Master universitario, scegliendo il livello compatibile con il proprio titolo di accesso.
La scelta tra:
seconda laurea → laurea magistrale → Master
dipende dall’obiettivo che si vuole raggiungere.
Anche in questo caso un orientamento preliminare può essere utile per evitare di scegliere un percorso soltanto sulla base del titolo o della denominazione.
7 consigli per il nuovo anno accademico: la checklist finale
Prima di iniziare, puoi utilizzare questa semplice checklist:
- Controlla il tuo piano di studi
- Stabilisci una routine settimanale
- Impara a utilizzare gli strumenti universitari
- Fissa obiettivi realistici
- Verifica periodicamente la tua preparazione
- Organizza lo studio intorno ai tuoi impegni reali
- Chiedi informazioni quando hai un dubbio
Sono indicazioni semplici, ma spesso è proprio una buona organizzazione iniziale a fare la differenza nel corso dell’anno.
Inizia il nuovo anno accademico con il percorso giusto
Se stai già studiando, settembre può essere l’occasione per riorganizzare metodo, tempi e obiettivi.
Se invece stai pensando di iniziare o riprendere l’università, questo è il momento per valutare attentamente il percorso più coerente con la tua situazione.
Attraverso AUDERE – Infopoint autorizzato Unimarconi puoi richiedere un appuntamento in una delle nostre sedi su tutto il territorio nazionale, informazioni generiche o orientamento prima dell’iscrizione.
Puoi approfondire:
- Corsi di Laurea Triennale UniMarconi
- Corsi di Laurea Magistrale UniMarconi
- Master universitari UniMarconi
- Costi e agevolazioni
- Riconoscimento CFU e prevalutazione
- FAQ UniMarconi
- Modalità di iscrizione
Se invece hai già individuato il corso che ti interessa, puoi contattare direttamente l’Infopoint per ricevere le informazioni necessarie e valutare il tuo prossimo passo.