Entrare a lavorare nelle Ferrovie dello Stato Italiane è un obiettivo molto comune tra chi cerca un impiego stabile, tecnico e con reali possibilità di crescita. Il punto da chiarire subito è questo: non esiste un solo ingresso possibile. Il Gruppo FS pubblica opportunità diverse in base al profilo, al titolo di studio e all’area aziendale, e per candidarsi bisogna passare dal portale ufficiale dedicato alle carriere e alle posizioni aperte.
Per molti candidati il primo accesso avviene con il diploma, soprattutto nei ruoli operativi e tecnico-organizzativi. Per altri, invece, la laurea diventa un vantaggio concreto quando si punta a percorsi più evoluti, gestionali, amministrativi o specialistici. È proprio qui che un percorso universitario ben scelto può fare la differenza non solo per “avere un titolo”, ma per costruire un profilo più forte e più credibile nel medio periodo.
Domande e risposte per capire davvero come candidarsi
Come si entra a lavorare nelle Ferrovie dello Stato?
Si entra prima di tutto monitorando la sezione “Lavora con noi” del Gruppo FS, dove vengono pubblicate le opportunità aperte e dove è possibile inviare la candidatura tramite il form dedicato. Per i profili rivolti ai diplomati, FS indica un percorso di selezione strutturato in più fasi, una propedeutica all’altra, con logiche di digital recruiting e valutazione progressiva.
In pratica, il percorso corretto è questo:
- consultare le posizioni aperte sul sito ufficiale;
- verificare se il proprio titolo di studio è coerente con il profilo richiesto;
- compilare la candidatura online;
- affrontare le eventuali prove di selezione;
- sostenere, quando previsto, gli accertamenti di idoneità.
Un errore frequente è pensare che basti “mandare il curriculum”. In realtà, nel caso di FS conta molto candidarsi nel modo giusto, sul canale corretto e per il profilo coerente con il proprio percorso. Questo rende importante anche un lavoro preliminare di orientamento: capire dove si vuole arrivare prima ancora di inviare la candidatura.
Che diploma serve per entrare in Ferrovie dello Stato?
La risposta più onesta è: dipende dal ruolo. Sul sito careers del Gruppo FS esiste una sezione specifica per i diplomati e, tra i profili di inserimento, compaiono ruoli operativi e tecnico-commerciali come macchinista, capotreno, customer advisor, operatore specializzato manutenzione infrastruttura, autista e capo stazione.
In generale, risultano particolarmente coerenti:
- diplomi tecnici;
- diplomi professionali in ambito elettrico, elettronico, meccanico o manutentivo;
- diplomi utili per funzioni organizzative o di servizio al pubblico;
- percorsi scolastici adatti a ruoli operativi con turnazioni e procedure.
Quali lavori può fare un diplomato nel Gruppo FS?
Qui conviene essere concreti. Non tutti immaginano che il mondo ferroviario non significhi soltanto “guidare un treno”. Le opportunità per diplomati riguardano infatti aree molto diverse: esercizio ferroviario, assistenza ai viaggiatori, gestione della circolazione, manutenzione e supporto operativo. FS pubblica profili distinti proprio perché il Gruppo include attività tecniche, organizzative e di customer care.
Tabella comparativa: diploma, sbocco iniziale e valore aggiunto della laurea
Le voci della tabella sintetizzano i profili pubblicati da FS per i diplomati e un’inferenza ragionata sul possibile vantaggio competitivo della formazione universitaria nel tempo.
| Profilo | Titolo di partenza più comune | Competenze utili | Perché una laurea può aiutare |
|---|---|---|---|
| Macchinista / Capotreno | Diploma | precisione, responsabilità, gestione procedure | può favorire crescita futura e ruoli più evoluti |
| Manutenzione infrastruttura | Diploma tecnico | competenze operative, lettura tecnica, sicurezza | una laurea tecnica rafforza il profilo nel lungo periodo |
| Customer advisor | Diploma | relazione con il pubblico, organizzazione, problem solving | percorsi in comunicazione o economia possono aprire altre strade |
| Capo stazione / ruoli organizzativi | Diploma + esperienza | coordinamento, procedure, affidabilità | una laurea può pesare di più nella progressione |
Serve per forza la laurea?
No, non sempre serve per entrare. Però spesso serve per crescere meglio, cambiare area o rendere il proprio curriculum più competitivo. Unimarconi, per esempio, mette a disposizione corsi di laurea in aree come ingegneria, economia, giurisprudenza, scienze umane e comunicazione, cioè ambiti che possono rafforzare molte traiettorie professionali collegate anche a grandi gruppi strutturati come FS.
Qui entra in gioco l’utilità concreta di un Infopoint. Chi vuole lavorare nelle Ferrovie dello Stato spesso parte da una domanda semplice — “mi basta il diploma?” — ma in realtà ne ha subito dopo altre tre: quale percorso scelgo, come mi preparo e quale titolo può essermi utile tra due o tre anni? Un Infopoint autorizzato aiuta proprio in questo: a leggere l’obiettivo professionale e a trasformarlo in un percorso di studio coerente, senza muoversi alla cieca.
Lavorare nelle Ferrovie dello Stato è un obiettivo realistico per molti diplomati, ma va affrontato con metodo. Il diploma può essere sufficiente per l’accesso a diversi profili, mentre la laurea può diventare il vero elemento che rafforza la carriera nel tempo. Per questo, se stai valutando come costruire un percorso serio e compatibile con i tuoi obiettivi professionali, può essere utile confrontarti con un punto di orientamento autorizzato.
Per capire quale laurea Unimarconi possa esserti davvero utile in funzione di un futuro nel settore ferroviario, puoi approfondire con l’Infopoint Audere.